180“Unitelematica Leonardo da Vinci” è costituita a norma dell’art. 60 e segg. del Codice Civile Svizzero 28.
Registrata in Camera di Commercio reg. n° CHE-276.671.392.

“Unitelematica Leonardo da Vinci” è certificata UNI ISO 9001:20015, che ne garantisce qualità e alti standard in Organizzazione e Amministrazione delle attività Formative.



Vedi le certificazioni:

ISO 9011 Italiano

ISO 9001 Inglese

ISO 9001 Tedesco

Il processo educativo “Unitelematica Leonardo da Vinci” è un percorso formativo progettato seguendo la nuova direttiva Europea UNI ISO 21001:2018, che si rivolge a tutte le realtà formative (A livello Europeo denominate LSP Learning Service Provider) che erogano servizi nel settore dell’istruzione e della formazione non formale, ovvero attività educative professionali che si differenziano dai programmi scolastici tradizionali. Il programma è stato studiato per conferire Conoscenza, Competenza e Abilità per svolgere la futura professione.



Vedi le certificazioni:

ISO 2001 Italiano

ISO 2001 Inglese

ISO 2001 Tedesco



Facciamo riferimento alla Costituzione Svizzera
Art 23
1. La libertà d’associazione è garantita.
2. Ognuno ha il diritto di costituire associazioni, di aderirvi o di farne parte e di partecipare alle attività associative.
3. Nessuno può essere costretto ad aderire a un’associazione o a farne parte.

Lo scopo dello Statuto:
“Unitelematica Leonardo da Vinci” ha lo scopo di promuovere lo sviluppo della cultura, dell’arte, della scienza, della sociologia, della tecnologia, delle arti, dei mestieri e della creatività in tutte le sue forme; promuove l’informazione in ambito generale, poiché crede che la conoscenza e l’apprendimento sono diritti fondamentali dell’uomo affinché possa migliorare il proprio status nell’ambito personale e professionale. Lo scopo è di tipo umanistico e sociale, attraverso la sua attività associativa e divulgazione, rilascia certificati, diplomi e riconoscimenti, Lauree 1° e 2° ciclo, Dottorati (Ph.D.) per meriti umani, professionali, di carriera, di studi e di ricerca ai propri associati.

Chi può accedere a Unitelematica Leonardo da Vinci

“Crediamo che ogni persona abbia il diritto di innalzare le proprie conoscenze al fine di migliorare il proprio status di vita.
Noi essendo una Associazione non a scopo di lucro, sentiamo la necessità di formare liberamente i più meritevoli.”


La persona deve superare un test di ammissione, al fine di potere accedere alle attività. Questo è un requisito fondamentale per dimostrare di avere le capacità necessarie a svolgere uno dei nostri percorsi formativi.

Vedi sotto come si procede con la richiesta.

Ogni persona può richiedere di iscriversi inviando alla mail di segreteria una richiesta al consiglio direttivo completa di suo CV, documento di riconoscimento e codice fiscale, una volta accolta la richiesta positivamente, ogni richiedente dovrà approvare lo statuto ed il regolamento per partecipare alle attività compilando il modulo associativo. Per frequentare uno dei percorsi il richiedente deve superare un Test di Ingresso di 200 domande di carattere generale, ha 5 ore di tempo e dovrà passare con il 90% di risposte corrette, se superate dovrà sostenere un colloquio di 2 ore dove dovrà dimostrare di conoscere la Materia principale di cui ne richiede l’ingresso.


La Costituzione Federale cita:
Art. 16
Ognuno ha il diritto di ricevere liberamente informazioni, nonché di procurarsele presso fonti accessibili a tutti e di diffonderle.
Art 20
La libertà della ricerca e dell’insegnamento scientifici è garantita.
Art 21
La libertà dell’arte è garantita.

Formazione, Ricerca e Cultura
Art 61 Spazio Formativo Svizzero
1. La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme nell’ambito delle rispettive competenze a un’elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero.
2. Confederazione e i Cantoni coordinano i propri sforzi e garantiscono la collaborazione reciproca mediante organi comuni e altre misure.
3. Nell’adempimento dei loro compiti, la Confederazione e i Cantoni s’impegnano altresì affinché le vie della formazione generale e quelle della formazione professionale trovino un riconoscimento equivalente nella società.

Art. 63 Formazione Professionale
1. La Confederazione emana prescrizioni in materia di formazione professionale.
2. In questo settore, promuove la diversità e la permeabilità dell’offerta.

Art. 63a Scuole Universitarie
1. La Confederazione gestisce i politecnici federali. Può istituire, rilevare o gestire altre scuole universitarie e altri istituti accademici.
2. La Confederazione sostiene le scuole universitarie cantonali e può sussidiare altri istituti accademici da essa riconosciuti.
3. La Confederazione e i Cantoni provvedono insieme al coordinamento, nonché a garantire che sia assicurata la qualità nel settore delle scuole universitarie. Tengono conto dell’autonomia delle scuole universitarie e dei rispettivi enti responsabili e badano alla parità di trattamento di istituti con compiti uguali.
4. Per adempiere i loro compiti, la Confederazione e i Cantoni concludono accordi e delegano determinate competenze a organi comuni. La legge definisce le competenze che possono essere delegate a tali organi e stabilisce i principi che reggono l’organizzazione e le modalità del coordinamento.
5. Se la Confederazione e i Cantoni non raggiungono gli obiettivi comuni mediante il coordinamento, la Confederazione emana prescrizioni sulle fasi degli studi e sul passaggio dall’una all’altra fase, sul perfezionamento, nonché sul riconoscimento di istituti e diplomi. La Confederazione può inoltre vincolare il sostegno alle scuole universitarie a principi di finanziamento unitari e subordinarlo alla ripartizione dei compiti tra le scuole universitarie in settori con costi particolarmente onerosi.

Art. 64 Ricerca
1. La Confederazione promuove la ricerca scientifica e l’innovazione
2. Può subordinare il suo sostegno in particolare all’assicurazione della qualità e al coordinamento
3. Può istituire, assumere in proprio o gestire centri di ricerca.

“Borsa di Studio ad Honorem” ai meritevoli alla Unitelematica Leonardo da Vinci
Siamo impegnati costantemente sul fronte di aiutare chi desidera entrare a fare parte della Unitelematica Leonardo da Vinci.
Chi dimostri di possedere uno dei seguenti requisiti potrà ottenere una Borsa di Studio ad Honorem (simbolica poichè non siamo a scopo di lucro).
Un ulteriore gratificazione ai più meritevoli, con una nostra Certificazione aggiuntiva. Questo è riconoscere un merito a chi lo meriti.
Le regole per ottenere la Certificazione:
1 . Invalidità permamente almeno al 75% dimostarta
2. Isee di reddito familiare sotto i 7.500 euro annui
3. Diploma di Maturità ottenuto con il Voto di 100/100
4. Laurea Triennale o Magistrale ottenuta con il Voto di 110/110 e lode
5. I candidati ai punti 1, 2, 3 e 4 dovranno superare il Test di Ingresso di 200 domande di carattere generale, il candiato ha 5 ore di tempo e dovrà passare con il 90% di risposte corrette, se superate dovrà sostenere un colloquio di 2 ore dove dovrà dimostrare di conoscere la Materia principale di cui ne richiede l’ingresso.

Organizzazione
“Unitelematica Leonardo da Vinci”
è organizzata in conformità EUROPEA UNI ISO 9001:2015, che ne garantisce qualità e alti standard in Organizzazione e Amministrazione.

Attraverso i suoi percorsi telematici offre ai propri associati la possibilità di frequentare i percorsi formativi progettati a norma UNI ISO 29990-2015. Il processo educativo è un percorso formativo progettato a norma UNI ISO 29990:2015 che si rivolge a tutte le realtà formative (A livello Europeo denominate LSP Learning Service Provider) che erogano servizi nel settore dell’istruzione e della formazione non formale, ovvero attività educative professionali che si differenziano dai programmi scolastici tradizionali. Il programma è stato studiato per conferire Conoscenza, Competenza e Abilità.

LA CONVENZIONE DI LISBONA E LA VALIDITA’ DEI PERCORSI DI LAUREA IN TUTTA EUROPA E NEGLI STATI ADERENTI ALLA CONVENZIONE

Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997.

La Convenzione è stata adottata nella Conferenza Diplomatica di Lisbona dell’11 aprile 1997, essa supera tutte le precedenti Convenzioni in materia di riconoscimento dei titoli accademici adottate dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.  La Convenzione è stata firmata dall’Italia l’11 Aprile 1997 e successivamente ratificata con Legge 11 luglio 2002, n.148 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno. La Convenzione nasce con lo scopo di favorire la mobilità interuniversitaria, garantendo il reciproco riconoscimento dei titoli e dei percorsi di studio tra i Paesi firmatari, laddove possibile.

Vedi il link  https://www.coe.int/it/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/165/signatures

LA VALIDITA’ DELLA TUA LAUREA, MASTER O DOTTORATO

Il 07.12.2000 la Svizzera e l’Italia hanno firmato a Berna un “Accordo sul reciproco riconoscimento delle equivalenze nel settore universitario”. Questo accordo, che favorisce la mobilità degli studenti tra i due paesi, è entrato in vigore il 01.08.2001. L’obiettivo principale dell’accordo è quello di rafforzare le relazioni accademiche e la collaborazione scientifica tra i due paesi e di facilitare agli studenti l’inizio o la continuazione degli studi nell’altro Stato. L’accordo sancisce il principio dell’uguaglianza di trattamento degli studenti italiani e svizzeri. Il riconoscimento reciproco non si limita peraltro alla laurea ed ai diplomi universitari ma prevede anche il riconoscimento di prestazioni di esami e le equivalenze dei periodi di studio tendendo conto del sistema dei crediti formativi.

Vedi il link https://www.eda.admin.ch/countries/italy/it/home/la-svizzera-e/formazione/bildung.html

I titoli conferiti, in quanto legalmente rilasciati da una università riconosciuta dall’ ordinamento giuridico come appartenente allo spazio universitario svizzero, sono idonei ai fini del riconoscimento ai sensi della Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa sul reciproco riconoscimento delle qualifiche universitarie, ratificata dalla Svizzera il 1 febbraio 1999 e dall’ Italia con la legge n.148 del 11 luglio 2002.

Vedi il link http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_414_8/index.html


IN ITALIA. PARERE DEL MIUR
Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997.
La Convenzione è stata adottata nella Conferenza Diplomatica di Lisbona dell’11 aprile 1997.
essa supera tutte le precedenti Convenzioni in materia di riconoscimento dei titoli accademici adottate dal Consiglio d’Europa e dall’Unesco.  La Convenzione è stata firmata dall’Italia l’11 Aprile 1997 e successivamente ratificata con Legge 11 luglio 2002, n.148 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l’11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell’ordinamento interno. La Convenzione nasce con lo scopo di favorire la mobilità interuniversitaria, garantendo il reciproco riconoscimento dei titoli e dei percorsi di studio tra i Paesi firmatari, laddove possibile.

Vedi il link https://www.miur.gov.it/convenzione-di-lisbona

Quindi la durata di un percorso accademico di Bachelor/Master/Dottorato non è una durata legale normale ma dipende esclusivamente dai crediti che lo studente DEVE acquisire o ha già acquisito.

Nel caso del “lifelong learning” i crediti già acquisiti abbreviano in maniera del tutto legale la durata “normale” dei percorsi accademici

Voi Riconoscere i tuoi percorsi di studi e professionali?
Attraverso il riconoscimento VAE – Validazione delle Esperienze, e RVA – Ricognizione, validazione e Accreditamento, puoi acquisire CFU crediti formativi universitarie e guadagnare tempo e risparmio delle rette.

Unitelematica Leonardo da Vinci riconosce il vostro merito certificando le vostre conoscenze applicando il principio “premiale” della “lifelong learning ” adottato da:

SVIZZERA
La presente procedura fa inoltre riferimento alle seguenti direttive, edite dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), che considerano ogni contesto formativo per il riconoscimento di studi effettuati in precedenza, compresa l’esperienza professionale (art. 3.5). Inoltre, esse precisano che la validazione di apprendimenti derivanti dalla pratica di insegnamento è vincolata a una valutazione esterna positiva (art. 4.2.d):

Vedi Link http://edudoc.ch/record/60704/files/richtl_anrechn_f.pdf

UNESCO
Vedi Linkhttp://www.uil.unesco.org/lifelong-learning/recognition-validation-and-accreditation/recognition-validation-and-accreditation

FRANCIA
La VAE “VALIDATION DES ACQUIS DE L’EXPERIENCE” della legge Francese “LOI n° 2002-73 du 17 janvier 2002 de modernisation sociale” i cui principi sono applicati nelle università Svizzere con riferimento   all’articolo 133 (Convalida dell’esperienza acquisita con ammissione ai corsi universitari su dossier) è la via per ottenere il riconoscimento dell’esperienza maturata nel mondo del lavoro e trasformare l’esperienza in crediti formativi ECTS, di seguito il link alla legge suindicata:

Vedi Link http://www.education.gouv.fr/cid1106/la-validation-des-acquis-de-l-experience-vae.html

Consiglio dell’Unione Europea (raccomandazione del dicembre 2012)

GLI STATI MEMBRI DOVREBBERO, AL FINE DI DARE ALLE PERSONE L’OPPORTUNITÀ DI DIMOSTRARE QUANTO HANNO APPRESO AL DI FUORI DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE FORMALI — ANCHE MEDIANTE LE ESPERIENZE DI MOBILITÀ — E DI AVVALERSI DI TALE APPRENDIMENTO PER LA CARRIERA PROFESSIONALE E L’ULTERIORE APPRENDIMENTO, NEL DEBITO RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA’:

Istituire, entro il 2018 — in conformità alle circostanze e alle specificità nazionali e nel modo da essi ritenuto appropriato — modalità per la convalida dell’apprendimento non formale e informale che consentano alle persone di: a) ottenere una convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite mediante l’apprendimento non formale e informale, compreso, se del caso, mediante risorse educative aperte;
Ottenere una qualifica completa o, se del caso, una qualifica parziale, sulla base della convalida di esperienze di apprendimento non formale e informale, fatte salve altre disposizioni legislative dell’Unione applicabili in materia, in particolare la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.

Vedi Link http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32012H1222(01)&from=IT


ITALIA
Legge n. 92 del 28 giugno 2012 all’art. 4 commi 51 – 58

Vedi Link http://www.indire.it/lucabas/lookmyweb/templates/up_files/Bologna_promoters//Firenze%2023Nov2012/doc/doc%20an/LEGGE_92_2012_art4_commi_51_61.pdf

decreto legislativo 16 gennaio 2013 , n. 13
Vedi Link https://www.regione.veneto.it/c/document_library/get_file?uuid=f365d308-3db3-49d4-a70e-ff836c6a5525&groupId=60642

La RVA è riconosciuta dall’ UNESCO e dal Consiglio d’ Europa, nei seguenti paesi:
Austria, Bahamas, Belize, Bolivia, Bulgaria, Cambodia, China, Cyprus, Czechia, Denmark, Estonia, Unione Europea, Finlandia, Gamba, Germany, Hungary, Japan, Kenya, Lao People’s Democratic Republic, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malaysia, Malta, Mauritius, Mexico, North Macedonia, Norway, Republic of Korea, Sechelles, Slovakia, slovenia, Spain, Saint Lucia, Swaziland, Sweden, United Republic of Tanzania, Togo, Tonga, Trinidad and Tobago, Turkey, Uruguay, Venezuela, Viet Nam, Zimbabwe.

Vedi il link
https://uil.unesco.org/lifelong-learning/lifelong-learning-policies

Quindi, la durata di un percorso accademico di Bachelor – Laurea Triennale; Laurea Magistrale – Master’s Degree; o Dottorato di Ricerca – Ph.D – non è una durata legale, ma dipende esclusivamente dalla capacità dell’individuo e dai crediti che lo studente deve acquisire o ha già acquisito.Nel caso del “lifelong learning” i crediti già acquisiti abbreviano in maniera del tutto legale la durata “normale” dei percorsi accademici.

UNESCO
L’Osservatorio globale di riconoscimento
, convalida e accreditamento dell’apprendimento non formale e informale del riconoscimento, la convalida e l’accreditamento.
RVA (Riconoscimento, Convalida, Accreditamento) dell’apprendimento non formale e informale è uno dei pilastri di qualsiasi politica di apprendimento permanente. Di conseguenza, molti paesi hanno sviluppato un sistema nazionale per RVA. UIL ritiene della massima importanza utilizzare RVA per l’integrazione dei risultati dell’apprendimento non formale e informale nei quadri nazionali, regionali e globali delle qualifiche. L’integrazione nei quadri delle qualifiche (QF) contribuirà a garantire l’accesso dei partecipanti agli istituti di istruzione e ai luoghi di lavoro.
Vedi il Link
https://uil.unesco.org/lifelong-learning/recognition-validation-accreditation